La malattia terminale non dà scampo.
L'eutanasia è una scelta, una scelta perché magari il malato non può suicidarsi da solo.
Il cancro, la sclerosi multipla, tutte le malattie inguaribili non possono essere equiparate ad una depressione. Perché dalla depressione si esce.
Non lo trovo giusto.
Non è suicidio assistito ma omicidio. Alla stessa maniera di quelli che si son fatti mangiare dal cannibale.
Aggredito in pieno centro a Milano
Tre ragazzi di una banda che sono diventati in tanti e hanno dato sfogo a una violenzasenza significato. Spintoni e pugni, tanti pugni, senza che nessuno venisse a difenderci
Difenderci.
Questo, più del reato, mi infastidisce.
Davvero vivo in una città così?
La paura e l'indifferenza prendono il sopravvento?
Io non voglio vivere così.
Io non voglio una città così.
Io voglio continuare a sentirmi sicura almeno di pomeriggio, quando c'è tanta gente, gente che magari prende le tue difese, chiama qualcuno, si intromette.
Già è stancante aver paura di notte se sei sola,
è vergognoso che si continua a non aiutare gli altri.
Nemmeno facendo una telefonata alla polizia.
Le aggressioni. Se la gente cominciasse ad intromettersi nelle ingiustizie quotidiani, magari, dico magari, questi branchi intolleranti che circolano in giro...
Mi chiama.
Dice che cammino curva, come se avessi il peso del mondo sulle spalle.
Piange.
Io non so che dire.
E' la verità.
Passerà.
Forse un giorno, zac, lo farò passare io.
Non sopporto più nemmeno un granello di sabbia in più sul mio zainetto.
Il buio si avvicina sempre di più
non riesco più a scappar via
anzi mi sembra un posto eccellente per tornare a dormire.
Dice che cammino curva, come se avessi il peso del mondo sulle spalle.
Piange.
Io non so che dire.
E' la verità.
Passerà.
Forse un giorno, zac, lo farò passare io.
Non sopporto più nemmeno un granello di sabbia in più sul mio zainetto.
Il buio si avvicina sempre di più
non riesco più a scappar via
anzi mi sembra un posto eccellente per tornare a dormire.
Iscriviti a:
Post (Atom)