Come stare dentro ad una bolla, le parole sono distorte oppure non le senti tutte in fila, salti i passaggi,
ti perdi
e poi riprendi a cercare di far altro.
Guardi ma è tutto convesso e concavo. Nulla è piano.
La perfezione d'altronde è nella sfera, nel cerchio, nulla inizia e nulla finisce.
Lascio le cose come stanno, in disordine, sparse per casa.
Un pezzetto qui, uno di là. Non di più.
Che sia il caos.
Su questo ho il potere assoluto di far quel che mi pare.
Di non stare a nessuna regola del "regno".
mercoledì 19 gennaio 2011
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