L'inquietudine

Io quando non ce la faccio più mi isolo. Poi quando tutto ricomincia a tornare normale ho sprazzi di lucidità.
Che son io che son il centro, l'artefice. Certo, se voglio, in poco tempo ritrovo una vita sociale e quindi credo di essere un pochino simpatica, ma nell'isolamento non c'è nessuno, se non poche persone.
Cioè mi accorgo che non vengo cercata, né chiamata, né contattata, ed allora è proprio in queste occasioni che mi rendo conto che ho attorno molti conoscenti e che forse, dico forse, non son stata brava a costruire rapporti intimi.
chiudo questo pensiero in un cassetto e vado al supermercato

1 commento:

  1. Forse gli altri pensano che quando ti isoli è percchè non vuoi essere cercata...

    RispondiElimina

LA REGOLA PRINCIPE:
Si commenta il post, non la Blogger.

Mi piace chi si firma