lunedì 11 maggio 2009

Passaparola 2

Beatrice Borromeo.

è solo l'ennesimo esempio.

e poi ci stupiamo che ci declassano.

o che la gente abbia attacchi di panico.

che facciamo, continuamo a dormire o facciamo qualcosa? e cosa?

Milano verso il centro

Basta uscire all'ora di pranzo e le incontri.
Sono le stesse che ci appaiono normali in uno schermo a 9/16
Hai l'impressione che se cadessero si romperebbero in mille pezzi.

Negli anni 80/90 frequentavo la stessa via, non erano così.
Erano belle, erano pure snelle, ma così magre non le ho mai viste.

La cosa che più mi stupisce è che non vedo una grande differenza tra la donna normale e le modelle, se non per il viso.
(quello delle modelle è più bello ma non differente tra di loro come se la stessa modella scorresse in passerella ripetutamente)
Scorrono tutte uguali, modellate, come se fossero biscotti frollini della Mulino Bianco.

L'esatto senso della "merce" è questa passeggiata.

Questo voler assomigliare a tutti i costi al MODELLO.
Si gestisce il corpo perchè è quello a cui puoi più facilmente aspirare, la faccia, si sa, è più complicato.

Mi intristisce tutto questo.
Mi intristisce per i reggiseni bruciati, per il voto così duramente ottenuto e soprattuto perchè non c'è più differenza.
La diffenza in una ruga, nella non preoccupazione della propria immagine, nell'essere un po' distratte dalla vita per pensare alla gamba scoperta.

La lotta per non farmi assorbire in un meccanismo meschino, nel dover controllare la mente e volere solo quello che è salutare, senza niente di meno.

Scheletriche, con tette e culi finti e impossibilitate a sorridere? E' questo quel che vogliamo?

A che punto della nostra storia, ci siamo ridotte così?

Passaparola

Il corpo delle donne

Vittime complici?

L'odio

E leggo ancora una volta

C'è un momento per dire basta.
Basta all'odio e al rancore.

Per quanto sia doloroso il passato.
Un punto. Perchè una generazione è passata.
E se persino i sopravissuti alle vittime si danno la mano, è ora di dire basta.
L'odio non porta altro che odio.

Ma in verità penso che è gente che la sua vita la odia così tanto che deve per forza incolpare qualcuno che non sia se stesso per sopravvivere, per dargli un senso.
Perchè se no non ti resta che pensare che sei solamente un povero pirla.

Ed è quella la verità

domenica 10 maggio 2009

La solitudine dei numeri primi

Nella vita alcuni non hanno finali.
Nei libri, alcuni non sanno scrivere finali.

Io sono un tipo di lettrice a cui piace che nei libri ci sia il finale, mi infastidisce quando film o racconti mi lasciano come la vita, così, in sospeso o delusa.
perchè per dio, almeno nelle cose inventate, vorrei un degno finale.

E leggendo qua e questo libro non piace quasi a nessuno, perchè ha vinto un premio?

sabato 9 maggio 2009

Le veline e co

Non penso che una che fa la velina debba per forza essre scema.
Penso che è uno spreco, spreco di potenzialità, perchè tutte queste donne che vanno a fare concorsi e provini possano fare ben altro.
E' uno spreco quando come obiettivo si ha il mettere in mostra gambe e tette.
E' uno spreco di probabili capacità.

Le donne possono essere belle e sexy anche in parlamento ma solo se hanno una carriera politica alle spalle.

*Sulla questione nata per distrarci delle veline al parlamento e dei dibattiti vari.

giovedì 7 maggio 2009

Se non sei su FB non esisti

leggendo una discussione su un bel ragazzo visto ieri in tv

"probabilmente è un nome inventato perchè se cercate su FB non si vedono persone con foto profilo simili a lui"

85995640
e poi mi è venuto in mento il post di spider, anzi i commenti

e adesso

 Adesso ho smesso di piangere, ho smesso di mangiare,  sono in convalescenza. Ci stiamo sbagliando ragazze... ho fatto un tour delle canzoni...