martedì 5 aprile 2005
Il papa
oggi ho ingoiato, non ho risposto, non ne vale la pena a volte.
Ricordate che io son una senzaDio, quindi mi chiedevo oggi se non bastasse una sola rete per mettere la morte in diretta, se una come me, che preferisce il silenzio davanti alla morte potesse cambiare canale, perchè a fine di ieri sera proprio non ne potevo più di sentire la storia del Papa, perchè credo sia giusto commemorare ma non esagerare e nemmeno banalizzare.
Oddio, io son la cattiva.
Come sei Cattiva, mi han detto.
Io?? tu che ti inquieti se parlo così, tu che mi hai detto che ti metteresti sulle coste della puglia per fucilare gli immigrati, son io la cattiva??
E guai a dire che magari questo papa Dopo ... magari... non troverà l'aldilà... guai!!
mi hai guardato come se avessi detto chissà che cosa, scandalizzata.
Io rispetto voi, credenti, cattolici, ebrei, mussulmani, ora perchè non mi si rispetta? e poi ci domandiamo come mai non c'è rispetto, come mai gli arabi (quelli pazzi) vogliono inculcarci la loro religione.
Quel che ho capito da due anzi tre giorni di storia di Papa è che quest'uomo rispettava il pensiero altrui... ed allora tu cristiana, tu cattolica che vai in chiesa la domenica, che confessi i tuoi peccati non hai imparato niente??
Il papa era buono... ma non è una cosa scontata per un uomo di chiesa?? sono matta??
Rispetto il vostro lutto nazionale ma rispettate il mio non commuovermi per un uomo che non conoscevo.
Perchè se non capite questo, quell'uomo non vi ha insegnato niente.
sabato 26 febbraio 2005
Dio mi tradì. Non l'ho più ritrovato in me.
Dio era dentro me da bambina, nei primi dieci anni.. e c'era conforto e fede. Accecata dalla luce, credendo fortemente nella giustizia divina, ma non c'è giustizia qui. Qui ci siamo solo noi, miseri esseri umani che cerchiamo di arrabattarci nel vivere il presente. Non c'è dio qui. E poi perchè se ci fosse dovrebbe occuparsi di noi tra le immensità delle stelle e dei mondi esistenti?
Le folle si accalcano nei funerali di un prete ed io non capisco...
le folle si radunano sotto l'ospedale di un papa morente, ed io non capisco...
Chi ha fede soffre o ha fede perchè soffre?
venerdì 7 gennaio 2005
Uomini
sto guardando il programma su Rai Tre sulla condizione della donne nel mondo.
domenica 5 settembre 2004
Uomini e donne
Nel telefilm ci sono altre donne, donne che combattono e che hanno forza, intelligenza, problemi ma che risultano sicuramente meglio degli uomini, un po' vigliacchi. Tutti dal primo all'ultimo. Tutti hanno paura di queste donne che non capiscono. Ed è questa la vera realtà Gli uomini hanno paura. Nel mondo ci sono tante Allie
ma fortunatamente molte donne come le coprotagoniste di questo telefilm.
Allie è il fallimento di ogni donna o uomo del mondo quando si sente finito senza un amore, un amore che forse non arriverà mai e che quando arriva non è sicuramente la favola, l'eterno idillio o l'eterno batticuore. L'amore è altro. Ma per creare amore con qualcun'altro per prima cosa si deve aver stima di te stesso e amarti, chi di voi vorrebbe un uomo o una donna che si sente completamente perduto senza voi, che VIVE solo per voi? forse è molto romantico, ma che persona povera di se stessa è una persona così?
Se le donne non hanno più la coda
gli uomini non hanno più i coglioni
martedì 27 luglio 2004
Il freddo
Se ti avvicini troppo al ghiaccio per molto tempo sentirai sempre freddo
anche se il sole cerca di scaldarti l'anima
l'anima dopo aver provato il gelo
rimarrà indifferente al calore
E' sempre l'ultima tua storia a condizionarti.
giovedì 13 maggio 2004
La decapitazione
Il tgcom lo ha messo online. Io ho chiuso gli occhi, il mio collega ha guardato.
Morbosa curiosità la sua?
Io e lui ci guardiamo Rottem ma quella ho il dubbio sempre che sia finzione
questo è reale
Ho rispetto per il dolore
Ho rispetto per la morte
Ho chiuso gli occhi, non ho guardato.
sabato 1 maggio 2004
I tempi cambiano
Alle medie dicevano che ero la più bella della classe
Alle superiori ero tra quelli vincenti e nemmeno me ne ero accorta
Ora lavoro con i nerds.
Non so se qualcuno si ricorda il film.
Ma I miei nerds non sono quelli, sono una specie di esseri umani che io non rispetto.
Non riesco ad abituarmi, sono persone che non frequenterei mai fuori dall'ufficio.
O almeno con alcuni di loro, sicuramente, non riuscirei avere un legame affettivo se non fosse che vivo con loro.
Come fratelli e parenti che non scegli ma ti abitui a loro e impari anche a voler bene a chi è diverso da te. Ma il rispetto è altro...
C'è la persona che ha fallito, che ha preferito i 100 giorni da pecora, la vita che l'ha distrutto. In contrasto con la sua cultura, ha un chiodo fisso. Il sesso, ma quello un po' povero, da porno...
C'è la persona dura come il diamante, fissa e rigida come un chiodo. Tutto in lei è richiama l'intransigenza ma è come un riccio, l'hanno ferita ed allora ha costruito questa armatura... la ferita è ancora aperta ma lei non la cura.
C'è chi vorrebbe essere una vera signora, ma non lo è. Arrabbiata con il mondo e sopratutto con sua madre... perché era solo una povera donna. Sposata ad un uomo che si è un po' arricchito, dentro lei crede di meritarsi tutto questo perché non crede di essere all'altezza di un uomo che ha solo soldi.
C'è chi da ragazzino si sentiva tanto furbo e non ha studiato, ora si sente sempre fuori gioco, fuori luogo, fuori tempo... si sente inferiore e reagisce aggredendo chi può, con il poco potere che ha. Se accettasse che ha già fatto grandi passi, forse sarebbe una persona migliore.
C'è anche spank, vi ricordate il cartone animato? ecco, io ho un cartoon, simpatico ma... furbo. Non so, devo ancora conoscerlo davvero il cartoon.
C'è un bradipo, uno che non si arrabbia mai e che è simpatico, penso che da un giorno o l'altro impazzirà e ci farà tutti fuori come i migliori film di alta tensione.
C'è un ubriacone, un puttaniere, c'è un cane che abbaia ma non morde.
C'è la puttana e il pappone innamorato. L'artista isterico e quelli che non si abituano ad aver fallito come indipendenti e ora si ritrovano un capo sopra di loro.
ah si, ho anche la bambina che piange per un non nulla, quella a chi piacciono gli uomini dalle grandi catene al collo e i soldi. E ha una voce orrenda...
Io ho due vite, quella con loro e quella fuori.
Sono i miei compagni di classe, ci scherzo e ci sto anche bene.
Ma non li ho scelti.
E mai sapranno chi sono io, mai.
Non devono avere armi per ferirmi. Se le avessero, lo farebbero. Lo hanno già fatto.
Ed in ogni ufficio che si rispetti vige la regola morte tue vita mia.
Per me no. Io, che son scema e rimango il mulo da soma e che per le mie malsane idee, come il rispetto di me, non farò mai carriera.
e adesso
Adesso ho smesso di piangere, ho smesso di mangiare, sono in convalescenza. Ci stiamo sbagliando ragazze... ho fatto un tour delle canzoni...
-
UAAR 1. Credo profondamente nel diritto di ognuno di Credere anche alla fatina dei denti se questo gli è di consolazione. 2. Che, nella bib...
-
* Nella mia lunga carriera di blogger ho attaccato così tante volte la chiesa, la religione, i musulmani passando persino per intollerante,...
-
Ovviamente qualcosa si è rotto in me. Non so più scrivere. Ho come questo dolore addosso da sempre che adesso è diventato macigno. Non so do...