Esistono diverse tipi di paure.
C'è chi teme per la sua vita con un coltello vicino alla gola, chi subisce violenza, chi scappa da possibili carnefici.
Paure oggettive.
Alcune sono fobie immotivate, altre del tutto irragionevoli.
Paura del buio, dei serpenti, persino dei piedi.
Ma tutte, penso, derivino dall'ignoranza.
Ciò che non conosciamo ci mette ansia, come l'immigrato, una nuova città, un modo diverso di pensare e ragionare.
Esiste anche il timore dell'esperienza, di ciò che si è già vissuto, di chi non vuole più viverlo, di chi annusa e riconosce l'odore; c'è chi si rintana in un cassetto e chi lo affronta lo stesso.
Ma se razionalmente si ha paura di ciò che si conosce, perché si ha così timore anche dell'ignoto?
lunedì 22 giugno 2009
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