Ad un certo punto tu diventi "l'uomo di casa".
Specie se sei figlia unica, specie se non hai un marito o un compagno.
Sei tu quella che deve star sull'attenti, non piangi più, continui ad andare avanti non osando nemmeno di chiedere aiuto a qualcuno.
perché non c'è nessuno che ti dà quella sicurezza che solo la mano grande di un padre ti dava.
o l'abbraccio di chi davvero ti ama.
sabato 25 febbraio 2012
sabato 18 febbraio 2012
giovedì 16 febbraio 2012
Il potere delle parole. presunto stupro
i giornalisti che dicono "presunto stupro" riferendosi a quella ragazzina pestata a sangue e lasciata sulla neve dovrebbero vergognarsi sara t.
e comunque avete un curioso modo di spostare l'argomento: dal "presunto" stupro al diritto all'informazione alla definizione di reato; questa tecnica la conosco, scema io che ci son caduta: "quando non hai ragione nel merito, slitta la discussione un po' più in là". Direi che è ora di lasciarvi alle vostre verità. Voglio solo sperare che non siate davvero così [inserire aggettivo a scelta] da non capire che la parola presunto nasconde tutto un sottotesto inevitabile e offensivo - Livia [Mrs Bubba]
e comunque avete un curioso modo di spostare l'argomento: dal "presunto" stupro al diritto all'informazione alla definizione di reato; questa tecnica la conosco, scema io che ci son caduta: "quando non hai ragione nel merito, slitta la discussione un po' più in là". Direi che è ora di lasciarvi alle vostre verità. Voglio solo sperare che non siate davvero così [inserire aggettivo a scelta] da non capire che la parola presunto nasconde tutto un sottotesto inevitabile e offensivo - Livia [Mrs Bubba]
il disinteresse
C'è qualcosa in stato di coma in me.
Credo sia il mio solito modo di costruire barriere. Son un bravo muratore. Metto mattone su mattone ed ad un certo punto ritorno non sento niente.
Lascio da parte società, politica, quotidianità. Penso solo ai passi da fare giornalmente. Non faccio più bilanci. Non lascio che la speranza possa darmi qualche illusione.
Illusione poi disillusa.
Mi servirebbe un miracolo. Uno di quelli ai quali la gente crede. Qualcosa di bello. Qualcosa che mi faccia "sentire".
Nemmeno le menzogne mi scuotono, l'unica cosa che mi scuoto sono le spalle di fronte alle nevrosi della gente di internet. Le nevrosi nella vita fisica son diverse, son gestibili, son leggere. Credo che la solitudine di una tastiera tenda ad ingigantire tutte le frustrazioni.
Credo sia il mio solito modo di costruire barriere. Son un bravo muratore. Metto mattone su mattone ed ad un certo punto ritorno non sento niente.
Lascio da parte società, politica, quotidianità. Penso solo ai passi da fare giornalmente. Non faccio più bilanci. Non lascio che la speranza possa darmi qualche illusione.
Illusione poi disillusa.
Mi servirebbe un miracolo. Uno di quelli ai quali la gente crede. Qualcosa di bello. Qualcosa che mi faccia "sentire".
Nemmeno le menzogne mi scuotono, l'unica cosa che mi scuoto sono le spalle di fronte alle nevrosi della gente di internet. Le nevrosi nella vita fisica son diverse, son gestibili, son leggere. Credo che la solitudine di una tastiera tenda ad ingigantire tutte le frustrazioni.
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