Mi chiedono, parlami di te.
E' una domanda che sempre mi lascia in silenzio. Ci ho pensato su.
Forse posso raccontarmi attraverso gli occhi degli altri.
Han detto di me.
Il mio capo: tu sei stronza contenta di essere stronza.
Sei carina, però non provo attrazione per te.
Mi avevi detto che eri grassoccia, ma così è troppo.
Mi piaci per come sei sexy.
Sei veramente una rompiballe.
Sei un'egoista.
Sei coraggiosa.
Sei bella. Sei intrigante. Sei affascinante. Culona! Hai due ciliegie non due meloni (rif. al mio seno)
Sei sempre arrabbiata.
Sei sempre allegra.
Non capisci un cazzo.
Solo tu mi capisci.
Madonna, come sei fredda.
Tu sei un po' snob.
Sei nevrotica.
Sei completamente pazza.
Ma sei scema!!
Tu sei una persona intelligente.
Hai un coraggio e una forza incredibile.
Sei preziosa come un cristallo, ma altrettanto fragile e sensibile, basta poco per rompere quel delicato equilibrio che ti sostiene.
Tu non sei una donna, sei un uomo (rif al mio carattere)
Cioè sono tutto e il contrario di tutto.
Esattamente come tutti.
E vanitosamente vi dico.
L'ultimo amante/amoroso/ghiacciato disse:
"Ma era dopo l'amore che la tua faccia parlava di te. C'è stato un giorno in cui ti si è stampato sulla un sorriso che mi ha abbagliato anche lì nella penombra... i tuoi denti, perfetti e tutti in fila, separati da uno spazietto piccolo piccolo eppure visibile, la bocca più sexy che avessi visto, con un sorriso beffardo, un po' da un lato... talmente pulita, geometricamente perfetta... sembrava disegnata."
venerdì 2 giugno 2006
giovedì 16 marzo 2006
Faccio una vita spericolata!
Lascio sigarette accese proprio vicino al letto che poi si brucia, la caffettiera che continua ed eruttare mentre io mi riaddormento beata, sbatto ovunque...
Prima o poi combinerò davvero un disastro, per ora riesco ad evitare le catastrofi proprio un secondo prima di bruciare casa.
Prima o poi combinerò davvero un disastro, per ora riesco ad evitare le catastrofi proprio un secondo prima di bruciare casa.
mercoledì 9 novembre 2005
Parigi Brucia
La mattina si alza da quel letto con sollievo. Il letto deve essere pieno di ceci e lei non lo sa.
Beve il caffè, si guarda la faccia e come al solito non si riconosce.
Guarda le email come se fosse il giornale del primo mattino e accende la tv sintonizzandosi sulle notizie.
Parigi Brucia.
Lei nemmeno se ne era accorta.
Beve il caffè, si guarda la faccia e come al solito non si riconosce.
Guarda le email come se fosse il giornale del primo mattino e accende la tv sintonizzandosi sulle notizie.
Parigi Brucia.
Lei nemmeno se ne era accorta.
martedì 8 novembre 2005
martedì 5 aprile 2005
Il papa
eh già son sempre la solita, la cattiva
oggi ho ingoiato, non ho risposto, non ne vale la pena a volte.
Ricordate che io son una senzaDio, quindi mi chiedevo oggi se non bastasse una sola rete per mettere la morte in diretta, se una come me, che preferisce il silenzio davanti alla morte potesse cambiare canale, perchè a fine di ieri sera proprio non ne potevo più di sentire la storia del Papa, perchè credo sia giusto commemorare ma non esagerare e nemmeno banalizzare.
Oddio, io son la cattiva.
Come sei Cattiva, mi han detto.
Io?? tu che ti inquieti se parlo così, tu che mi hai detto che ti metteresti sulle coste della puglia per fucilare gli immigrati, son io la cattiva??
E guai a dire che magari questo papa Dopo ... magari... non troverà l'aldilà... guai!!
mi hai guardato come se avessi detto chissà che cosa, scandalizzata.
Io rispetto voi, credenti, cattolici, ebrei, mussulmani, ora perchè non mi si rispetta? e poi ci domandiamo come mai non c'è rispetto, come mai gli arabi (quelli pazzi) vogliono inculcarci la loro religione.
Quel che ho capito da due anzi tre giorni di storia di Papa è che quest'uomo rispettava il pensiero altrui... ed allora tu cristiana, tu cattolica che vai in chiesa la domenica, che confessi i tuoi peccati non hai imparato niente??
Il papa era buono... ma non è una cosa scontata per un uomo di chiesa?? sono matta??
Rispetto il vostro lutto nazionale ma rispettate il mio non commuovermi per un uomo che non conoscevo.
Perchè se non capite questo, quell'uomo non vi ha insegnato niente.
oggi ho ingoiato, non ho risposto, non ne vale la pena a volte.
Ricordate che io son una senzaDio, quindi mi chiedevo oggi se non bastasse una sola rete per mettere la morte in diretta, se una come me, che preferisce il silenzio davanti alla morte potesse cambiare canale, perchè a fine di ieri sera proprio non ne potevo più di sentire la storia del Papa, perchè credo sia giusto commemorare ma non esagerare e nemmeno banalizzare.
Oddio, io son la cattiva.
Come sei Cattiva, mi han detto.
Io?? tu che ti inquieti se parlo così, tu che mi hai detto che ti metteresti sulle coste della puglia per fucilare gli immigrati, son io la cattiva??
E guai a dire che magari questo papa Dopo ... magari... non troverà l'aldilà... guai!!
mi hai guardato come se avessi detto chissà che cosa, scandalizzata.
Io rispetto voi, credenti, cattolici, ebrei, mussulmani, ora perchè non mi si rispetta? e poi ci domandiamo come mai non c'è rispetto, come mai gli arabi (quelli pazzi) vogliono inculcarci la loro religione.
Quel che ho capito da due anzi tre giorni di storia di Papa è che quest'uomo rispettava il pensiero altrui... ed allora tu cristiana, tu cattolica che vai in chiesa la domenica, che confessi i tuoi peccati non hai imparato niente??
Il papa era buono... ma non è una cosa scontata per un uomo di chiesa?? sono matta??
Rispetto il vostro lutto nazionale ma rispettate il mio non commuovermi per un uomo che non conoscevo.
Perchè se non capite questo, quell'uomo non vi ha insegnato niente.
sabato 26 febbraio 2005
In questo periodo è la ricerca di fede, del mistero che mi affascina negli altri, quella fede cieca che qualcosa c'è ed esiste ma io rimango cieca e sorda, non vedo e non sento né dio ne qualcosa di spiritualmente superiore. Leggo, guardo ma non c'è luce, né fede, né sollievo... cerco il sollievo, le rispose immense che sono dentro me. Rimango indifferente alle storie magiche del passato...
Dio mi tradì. Non l'ho più ritrovato in me.
Dio era dentro me da bambina, nei primi dieci anni.. e c'era conforto e fede. Accecata dalla luce, credendo fortemente nella giustizia divina, ma non c'è giustizia qui. Qui ci siamo solo noi, miseri esseri umani che cerchiamo di arrabattarci nel vivere il presente. Non c'è dio qui. E poi perchè se ci fosse dovrebbe occuparsi di noi tra le immensità delle stelle e dei mondi esistenti?
Le folle si accalcano nei funerali di un prete ed io non capisco...
le folle si radunano sotto l'ospedale di un papa morente, ed io non capisco...
Chi ha fede soffre o ha fede perchè soffre?
Dio mi tradì. Non l'ho più ritrovato in me.
Dio era dentro me da bambina, nei primi dieci anni.. e c'era conforto e fede. Accecata dalla luce, credendo fortemente nella giustizia divina, ma non c'è giustizia qui. Qui ci siamo solo noi, miseri esseri umani che cerchiamo di arrabattarci nel vivere il presente. Non c'è dio qui. E poi perchè se ci fosse dovrebbe occuparsi di noi tra le immensità delle stelle e dei mondi esistenti?
Le folle si accalcano nei funerali di un prete ed io non capisco...
le folle si radunano sotto l'ospedale di un papa morente, ed io non capisco...
Chi ha fede soffre o ha fede perchè soffre?
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