mercoledì 18 giugno 2008

Biglietto aereo per raggiungere tua sorella di 20 anni: 300 euro con mastercard.
Fiori per un mazzo (davvero misero) di fiori: 50 euro con mastercard
Cena fuori con tua sorella...: 90 euro con mastercard

Totale 490 euro per un giorno con tua sorella...
MA VA A CAGA' TE E TUA SORELLA! '

martedì 17 giugno 2008

La stazione mi abbraccia, come una mamma che ti aspetta alla fine del binario.
Respiri l'aria dello smog come fosse davvero salutare, tutto ti è familiare. Dici Questa-è-casa-mia e ti muovi con disinvoltura dove altri si sentono sperduti.
Ma dopo qualche giorno Milano ti attanaglia, ti porta via il tempo, ti porta via il camminare lento e ti incita a correre per andare in nessun posto.

Milano è come una mamma, la ami, ma come tutte le mamme bisognerebbe viverle lontano.

domenica 15 giugno 2008

Alla finestra

In qualsiasi paesino vai ci sarà sempre la solita canzone anni 60 suonata dal vivo, a fianco un altro gruppetto che suona il liscio.
Tutto rimane immutato.
Io son sempre alla finestra del bagno che mi fumo una sigaretta, come quando avevo 18 anni e luca mi parlava dalla finestra superiore e mi batteva il cuore.
qualcuno torna a casa ubriaco, qualcuno ride ed io penso ancora una volta che non se non succede qualcosa potrei cominciare ad urlare e non finire più per almeno un anno.

Gli sguardi attorno sono tristi, quasi persino quelli dei bambini. I vecchi no. Eppure si dice che con gli anni perdi la voglia di vivere, eppure insieme ridono. e tanto. e forte. lo sguardo triste torna loro quando sono affiancati dai figli.
E’ che noi non abbiamo conosciuto la fame e la miseria? sarà questo il segreto tra noi e loro?
E per quanto noi abbiamo rinnegato ogni loro parola rimane il fatto che siamo una generazione... diciamo un paio di generazioni di infelici. Se non di più. Gente senza meta che vada e non sa dove andare.
Queste madri con i loro pargoli non sembrano così felici, son spente. I maschi non li osservo molto, forse perché non ritrovo Lo specchio di me stessa in loro.
Ogni volto manca di luce, quella degli occhi, vi ricordate? quella delle foto di noi ragazzini.
Eppure hanno ken e cicciobello tra le braccia ma niente famigliola felice.

Ho visto un paio di ragazzine stasera, erano vestite da puttane. E non per offesa. Oggettivamente da puttane.
Degli short a filo sedere, tacchi alti rossi, un top aderente e scollatissimo. Il trucco forte. Il papà di una di queste l’ha lasciata dicendole “fai la brava”
Forse pensano che se assomigliano alle veline saranno felici pure loro.

Io osservo.
Meglio osservare gli altri.
E cerco specchi che urlino al posto mio.

martedì 3 giugno 2008

Ci sono persone che mettono la copertina ai quaderni come fossero cappotti per cani bassotti. I loro libri sono intatti, i più li usano come sopramobili.

Io sono di un altro tipo.

Glow Images

lunedì 19 maggio 2008

La barbie casalinga

Una tranquilla pausa pranzo.
Si parlava o si sparlava dei colleghi zozzoni.
Ad un certo sento "... gli ometti si possono capire, son meno portati alle pulizie".
Se una donna pronuncia questa frase, come ci si può ancora scandalizzare se siamo trattate diversamente?
Gli ometti non sono portati!
Gli ometti non sono portati??
Perché vivere in una fogna è un difetto genetico che va in qualche modo tollerato?
Quindi dobbiamo sempre noi alzarci per sparecchiare o per rifare i letti o quelle cose deliziose che ci allietano le giornate?

Ci sono cose squisitamente femminili o maschili e di questo sono convinta e me ne rallegro ma mio dio... MIODDIOOO pensare che un uomo non possa pulire un microonde o un frigorifero e che è normale che schizzi fuori dal gabinetto è qualcosa che mi lascia senza parole.

Ci sono donne che hanno lottato a lungo e per anni per estirpare i soliti luoghi comuni. Noi ci ritroviamo a battagliare ancora, basti pensare agli stipendi delle donne.
Eppure eccola lì. Una frase qualsiasi che la dice lunga su quanto siamo condizionate da anni e anni di maschilismo.

Facciamo pure il solito discorso Scontato.
Sfido chiunque a non pensare che una donna che si porta a letto molti uomini non sia una puttanella, che una donna senza un uomo non può vivere serenamente.
Il primo pensiero è questo.
Poi si ragiona e cerchiamo di scrollarci via cent'anni di sesso "debole".

Non c'è niente di nuovo sotto il sole.
Per sfortuna.

venerdì 18 gennaio 2008

Una borghese piccola piccola

LEI è come un merlo, attirata da qualsiasi cosa che brilla di luce effimera.

Che siano diamanti o pezzi di vetro per lei non fa differenza, basta che abbiano la parvenza di qualcosa di estremamente costoso, che faccia scena e con questo metro di misura giudica mondo e persone.

Comprare è un comandamento. Lavora solo per non annoiarsi a casa e per fare shopping di cose del tutto inutili.



Tutto intorno a lei è un disegno di disney, non importa quanti anni ha, vive tra coniglietti rosa e uccellini rubati a Cenerentola.

Biancaneve ha ucciso homer simpson nella sua cameretta da bambinetta che si porta appresso come fosse un bagaglio a mano, un vizio infantile che non la fa crescere e la rende insopportabile.



Bigotta e schiava dell’apparenza piange perché ingrassa mentre annega nelle merendine ripetendo che non è colpa sua se è così. Si aspetta che gli altri la compiangano, che le risolvino i problemi come fossero camerieri a suo servizio.
Sospira spesso e si lamenta in continuazione di come le persone son cattive con lei.

La sua merce di scambio sono le lacrime che le innaffiano la vita ribadendo che lei è una persona sensibile.

Ma dentro sé ha una vena cattiva della quale non si rende nemmeno conto.

Va a messa ma vuole sparare agli immigrati che arrivano con i barconi.
Si confessa ma non sopporta chi è diverso da lei, la povertà è una colpa ma ama il Papa come fosse Dio.

Provinciale di un sobborgo di milano che sembra un paese di stephen king in cui vive anche IT.
Ed io ho il sospetto che IT sia lei.

e adesso

 Adesso ho smesso di piangere, ho smesso di mangiare,  sono in convalescenza. Ci stiamo sbagliando ragazze... ho fatto un tour delle canzoni...