Chissà perché attacchiamo.
nervi scoperti?
sfoghi?
Non lo so.
La presunzione di conoscere l'altro contagia tutto il mondo.
Guardo il mio collega di fronte a me e so di non conoscerlo.
Tasselli che vengono fuori anno dopo anno a creare un puzzle che mai avrei creduto esistere.
Se non mi riguarda, di solito sto zitta.
Perché io che ne so in fondo?
Ho imparato a fare domande o forse ho sempre domandato.
Ho opinioni, certo.
Opinioni che cambio e modifico.
Alcune cose mi danno sui nervi.
Le evito semplicemente.
OT: E si, l'amicizia ha bisogno di quotidianità.
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spesso e' difficile conoscere se stessi...figuriamoci gli altri che vediamo solo dal di fuori...e sotto tutte quelle maschere
RispondiEliminaforse attacchiamo quando, oltre all'operato altrui, non accettiamo la nostra reazione emotiva... almeno, a me capita così;
RispondiEliminaa..