mercoledì 12 febbraio 2003
Il rito del bagno
Aprire l'acqua caldissima, miscelarla un po'... entrare dentro e urlare per il calore e aprire tutto il getto dell'acqua fredda.
Immergersi nell'acqua e lasciarla scorrere per un po'... la testa va giù e i rumori sono ovattati. Shampoo. Giù la testa. Balsamo. Spazzolino e dentrificio mentre il balsamo fa effetto... tirare via il tappo e lasciare un piede nel buco e lasciare che l'acqua coli piano. E poi con la doccia lavare tutta la schiuma.
domenica 12 gennaio 2003
Il branco

Tornando a casa.
Il solito tratto di strada. la strada deserta.
Pensavo che la serata è stata piacevole, il locale era bello. divani, libri, musica e pensavo se avevo mai detto all’informatico di successo quanto è bello il mio parco quando lo illuminano.
Una macchina si accosta. Sento delle voci.
La solita ingenua apro il finestrino.
A metà perché sono anche diffidente.
Vorranno delle informazioni penso
Le voci. Sono in quattro. Dai 25 ai 30 anni. Italiani.
Le voci:
dove vai bella? Dove abiti? Me lo succhi bella?
Accelero. accelerano.
Deficiente che non sono altro, vedo il semaforo rosso e rallento. Rallentano anche loro.
Le voci
voglio scoparti bella. vieni a vedere quanto ce l’ho grosso
Sento paura e rabbia. cerco una strada. una via di uscita. non ce n’è
Bip Bip
Un messaggio
Prendo il cellulare in mano
Le voci:
Ma a chi chiami scema?
Però accelerano e se ne vanno.
Mi sento indifesa. Mi sento violata.
E se non se ne fossero andati?
E se.
Ho avuto paura. Provo rabbia. Se avessi avuto una pistola avrei sparato solo per l’odore del pericolo che ho sentito.
Violenza.
domenica 17 novembre 2002
"e sai cosa ho imparato dalla mia osservazione costante delle cose mie e degli altri? che più cerchi l'amore con un'altra persona e più non lo trovi. la frenesia della ricerca non ti lascia il tempo di conoscere a fondo le persone. che non si lascia che le cose vadano avanti naturalmente. che ci si pone sempre la domanda. sarà lui? sarà lei? ma l'amore si costruisce. tutti a pensare che
arriverà il salvatore o la salvatrice che ti risolverà la vita. ma è questo lo sbaglio grave che si fa. nessuno ti salva se non noi stessi. e l'amore quello vero lo trovi solo nella conoscenza profonda e non in un colpo di fulmine banale. quello può essere solo la scintilla. ma non è detto che ti innamori dell'idea che hai dell'altro e non dell'altro. perché in così breve tempo non si può sapere niente
se non semini, se non ne hai cura, se non lo coltivi non raccogli"
lunedì 7 ottobre 2002
Le ali
Da bambina le chiedevo spesso perché avevamo le scapole dietro la schiena
La sua risposta era semplicemente deliziosa:
Sono le ali che sono cadute, e che ricresceranno quando morirai.
Ha sempre inventato favole per me :)
sabato 28 settembre 2002
La mia casa
Qual è la mia Casa. quella di là?
Mia fin da quei fiori di paglia. Alla scelta dei colori, in quella casa in cui scappavo quando c’erano ancora le macerie e me ne stavo lì a dipingere mobili?
La costruzione di un Casa. La costruzione di una vita, di un amore, di un pensiero.
In quella casa in cui ancora mancano delle cose, in cui un anno fa la mia voce rimbombava, in cui mio padre cercava di convincermi su colori che non erano i miei. I miei colori, il rosso e il bianco. Il rosso cupo del sangue e della carne e il bianco candido dell’anima.
Ma stasera ho scelto questa di Casa.
Son rimasta qui. Nella mia stanza, trasformata, questa stanza che ho fatto divenir gialla e mio padre con molta fantasia chiama studio.
Ma ci sono io qui, ogni parte, in ogni angolo ancora io.
La bambina e adolescente, ci sono in quella cassapanca dipinta, nel quadro alle mie spalle fatto e rifatto per mesi e mai riuscito come volevo io, io nel murales dietro la porta.
I miei soggetti preferiti: l’universo e il mare.
Mio padre non l’ha cancellato il murales, ha imbiancato intorno, convinto che io prima o poi lo finirò. Forse un giorno, quando completerò me stessa. Per ora no. Sono ancora un essere incompiuto.
La luce si abbassa all’improvviso, come sempre, come da anni
martedì 20 agosto 2002
Sguardi
Sei bellissimo sai? Con quegli occhi. semplice. Continui a muoverti come faccio io ogni volta che prendo il sole
E mi guardi. Ti rigiri, schiena al sole. volto rivolto verso me.
Ecco bravo. Stai così che di quegli occhi mi potrei innamorare.
Affascinante gioco di sguardi. sexy. Intrigante.
Gli occhi ce li siamo consumati.
Ed ora vorrei che ti alzassi e senza dire una parola venissi qui a baciarmi.
martedì 2 luglio 2002
Previsioni del tempo
Tornado, ciclone... siamo qui.
Strano di solito chiamano me così, troppa... come questi puntini di sospensione che uso sempre troppo e troppo stesso a sproposito. Sei disarmante in ogni cosa che fai e che dici.
Naturale... spontaneo come molti hanno dimenticato ad essere... e sogni.
Sogni cose piccole e grandi... sogni come tanti hanno disimparato, come me.
Egoista. Irruento. Egocentrico, vanitoso, dolce, generoso.
Impaziente di essere. Di esserci.
Questo sei tu.
Caparbio e indeciso... oscillante.
viaggi e miraggi... fantasia e realtà... una mano che si allunga per arrivare fino a qui, piena di vita.
Si parla dell'aura, la tua mi arriva fino a qui e mi inonda e mi circorda.
Sole e vento, ogni giorno. Chissà come starai oggi? Sei triste e poi scoppi in un sorriso... e poi ti arrabbi, e poi "no", e poi "forse" e poi "si è sicuro" e poi... e poi mi trascini via.
Perché mi quieti la mia di tempesta, mi rassereni, perché sorrido, perché si... e questo per ora basta.
Sorprendentemente te. Curiosamente te.
E te la volevo dedicare, e te la dovevo dedicare... le dita come sempre sulla tastiera, non si pensa, si sente.
Come vuoi tu :)
Ed in questo mio mondo (chiudi gli occhi e immagina di sentire Liberi Liberi) dove questa è la canzone di sottofondo, tu libero non lo vuoi essere perché libero lo sei.
Dagli schemi.
Dalle paure.
Dal tempo.
e mi fai vivere.
E questa è per te, gotitela. E' tutta tua. Solo tua. e di nessun altro. Perchè sei bello come una stella che abbaglia.
Tu, tempesta di sole e di sabbia,
tu sei.
e adesso
Adesso ho smesso di piangere, ho smesso di mangiare, sono in convalescenza. Ci stiamo sbagliando ragazze... ho fatto un tour delle canzoni...
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UAAR 1. Credo profondamente nel diritto di ognuno di Credere anche alla fatina dei denti se questo gli è di consolazione. 2. Che, nella bib...
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* Nella mia lunga carriera di blogger ho attaccato così tante volte la chiesa, la religione, i musulmani passando persino per intollerante,...
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Ovviamente qualcosa si è rotto in me. Non so più scrivere. Ho come questo dolore addosso da sempre che adesso è diventato macigno. Non so do...