venerdì 21 luglio 2006

Affinità

Ci sono affinità letterarie, nei blog, nelle chat qualcosa che scatta, mentre leggi e rispondi, un'alchimia che è reale solo nel momento in cui scrivi. Un confronto. Un colpo di fulmine a parole.
Ma è un qualcosa di effimero.
Se per caso una discussione, una sparizione, una qualsiasi cosa ti allontana tutto ti appare inconsistente e basta che cancelli mail, contatto, blog e come per magia le frasi spariscono e tempo di un paio di giorni sparisce pure la persona.

Poi ci sono affinità di pelle, quelle dell'odore.
Ci si annusa e ci si riconosce, come qualcosa d'ancestrale che c'è stato dato fin dagli albori dei tempi. Chiamiamolo istinto.
Si sa.
Si sa che ci si può fidare, che c’è stato un momento palpabile di magia di comprensione che raramente avviene.

Succede, raramente, ma succede.
Bisogna però che si sia aperti verso l’altro. Il varco per il mio stesso sesso è quasi sgombro. Il passaggio tra me e gli uomini è solo schiuso. sarà che ho brutti ricordi, anche se il mondo maschile mi affascina per le mille razionalità .
Adoro gli uomini che si perdono dietro a sensazioni che non riconoscono ma che a noi son così familiari.

Mi piace il loro cameratismo, la forza che, alcuni di loro, emanano, la dolcezza di un gesto galante, di quel mondo ancora sconosciuto, il loro modo di pensare matematico e forse semplice. Le mani grandi.

Le affinità superiori, quelle che coinvolgono istinto e mente sono le più alte e pure. Qualcosa che si mescola fin quasi ad un orgasmo di quiete e sensi allertati.
Due cervelli pensano e basta una bocca per parlare.
Uno sguardo d’intendimento e si ha la cognizione esatta del sentimento che intercorre.

Le affinità tra sessi uguali, forse, è affetto
ma le affinità tre sessi opposti, sono certa, che è amore.
Passionale, appagante, completante, assoluto, cocciuto, romantico, infantile e maturo.
Il tutto mescolato insieme, come i due corpi quando finalmente si ritrovano.

venerdì 9 giugno 2006

Mom

La testa è dolente,
ma era l'ultima sbronza per un po'.

Chiamo il mio collega:
che aspetto deve avere questo MOM?
Pensiero in sottofondo.
Ma che aspetto avranno questi blogger?

La sensazione era strana,
non so se ci volevo mettere la faccia.
Mi son sentita intimidita e avevo voglia di scappare.

Poi è arrivato Roberto e mi son traquillizzata.
Roberto e il suo sorriso più bello.

Qualcuno è uno scricciolo
Non dirò chi è se no rischio che venga qui e mi picchi.
Me lo immaginavo tipo i pari e dispari,
ma proprio non è così.

Sorrideva contento con gli occhi un po’ straniti
qualcuno è uno strano latin lover
qualcuno ha il sorriso più contaggioso del mondo
e qualcuno è stato molto ringraziato ieri sera.

Le donne eran belle, sorridenti e divertite.
Due me le ricordo di più.

Tre li ho conosciuti solo ieri sera
E quindi non li ho riconosciuti.
Penso di aver fatto la figura da cretina
di aver parlato forse troppo o troppo poco
che davvero i pensieri erano pesanti
ma era proprio ieri e mica si poteva mancare
non avevo voglia di mancare.

Che mi son sentita 16 anni e non 36 addosso
Che lei mi ha sostenuto
Che ci siamo isolate e abbracciate
Che lei sapeva e nessun altro
Le mie verità, i miei profondi turbamenti
Lei ha cercato di arginare il fiume
E meno male che c’è lei
Ne ho portato una solo di stella
Pensate se me le portavo tutte e tre
Avrebbero eclissato la luna
Ci ho messo la faccia
ed ora la faccia l’ho persa.

venerdì 2 giugno 2006

Tu chi sei?

Mi chiedono, parlami di te.
E' una domanda che sempre mi lascia in silenzio. Ci ho pensato su.
Forse posso raccontarmi attraverso gli occhi degli altri.
Han detto di me.

Il mio capo: tu sei stronza contenta di essere stronza.
Sei carina, però non provo attrazione per te.
Mi avevi detto che eri grassoccia, ma così è troppo.
Mi piaci per come sei sexy.
Sei veramente una rompiballe.
Sei un'egoista.
Sei coraggiosa.
Sei bella. Sei intrigante. Sei affascinante. Culona! Hai due ciliegie non due meloni (rif. al mio seno)
Sei sempre arrabbiata.
Sei sempre allegra.
Non capisci un cazzo.
Solo tu mi capisci.
Madonna, come sei fredda.
Tu sei un po' snob.
Sei nevrotica.
Sei completamente pazza.
Ma sei scema!!
Tu sei una persona intelligente.
Hai un coraggio e una forza incredibile.
Sei preziosa come un cristallo, ma altrettanto fragile e sensibile, basta poco per rompere quel delicato equilibrio che ti sostiene.
Tu non sei una donna, sei un uomo (rif al mio carattere)

Cioè sono tutto e il contrario di tutto.
Esattamente come tutti.

E vanitosamente vi dico.
L'ultimo amante/amoroso/ghiacciato disse:
"Ma era dopo l'amore che la tua faccia parlava di te. C'è stato un giorno in cui ti si è stampato sulla un sorriso che mi ha abbagliato anche lì nella penombra... i tuoi denti, perfetti e tutti in fila, separati da uno spazietto piccolo piccolo eppure visibile, la bocca più sexy che avessi visto, con un sorriso beffardo, un po' da un lato... talmente pulita, geometricamente perfetta... sembrava disegnata."

giovedì 16 marzo 2006

Faccio una vita spericolata!

Lascio sigarette accese proprio vicino al letto che poi si brucia, la caffettiera che continua ed eruttare mentre io mi riaddormento beata, sbatto ovunque...

Prima o poi combinerò davvero un disastro, per ora riesco ad evitare le catastrofi proprio un secondo prima di bruciare casa.

mercoledì 9 novembre 2005

Parigi Brucia

La mattina si alza da quel letto con sollievo. Il letto deve essere pieno di ceci e lei non lo sa.
Beve il caffè, si guarda la faccia e come al solito non si riconosce.
Guarda le email come se fosse il giornale del primo mattino e accende la tv sintonizzandosi sulle notizie.
Parigi Brucia.
Lei nemmeno se ne era accorta.

martedì 8 novembre 2005

ogni mio sorriso mi sembra un miracolo
C'è una brutta piega sulle mie labbra da qualche anno.
Foto non ne faccio da un bel po' , mi diverto molto la web cam. Mi spio. Noto sempre che la bocca sembra storta. Una nota di disappunto che rimane lì disegnata anche se io son serena.

e adesso

 Adesso ho smesso di piangere, ho smesso di mangiare,  sono in convalescenza. Ci stiamo sbagliando ragazze... ho fatto un tour delle canzoni...