lunedì 8 marzo 2010

ho scoperto proprio ieri che mi sono arresa. Arresa. Semplicemente. Un passo alla volta. Come la volpe e l'uva ho attraversato diversi stati d'animo in cui sono stata uva e volpe, poi solo volpe ed ora non mi ricordo più cosa sia l'uva
Discorso che, mi rendo conto, capirò solo io.

So solo che sempre in stallo non si cambia, ma non importa, sentirsi vinti è consolante in qualche modo. Ci si riposa. 

Sono tempi bui. Molto bui. 
Io che in fondo ho sempre creduto nella Giustizia, che alla fine i buoni vincono sempre, continuo a vedere lo sfacelo di quel che succede in Italia e mi vergogno, mi indigno ed odio.

martedì 16 febbraio 2010

Continua il quotidiano.
Il solito tran tran e la mia solita ruga in mezzo agli occhi.
Continua. E questo è la solita pausa, in cui le parole finiscono.

giovedì 11 febbraio 2010

Questa mia faccia sicura mi ha portato guai, questa faccia mi ha salvato molte volte.
La gente si sofferma sempre sul primo impatto, beh a dire il vero anche chi mi conosce si sofferma su questo lato che viene fuori. Da dove viene fuori non lo so. Sicura di cosa?
Estremamente timida fin da bambina, quella bambina che veniva definita riservata... mmm... riservata col cavolo.
Ero insicura, timida, avrei sempre voluto fare come gli struzzi e nascondermi.
Ma è la stessa faccia per cui a San Firmino, io primina, nessuno ha mai osato usare un pennarello su di me.
Non so da dove venga, ripeto. Dallo sguardo? boh.
O forse come dice G. ho un cartello piantato in petto con scritto Non rompetemi i coglioni.
Ed io che sono insicura, che non mi apprezzo, che mille altre cose mi passano per la testa
a me dicono che faccio La figa, ed è proprio lì che questo mi salva e mi porta guai.
Perché io in questo non mi riconosco, ma se vedessero la mia debolezza sicuramente i più approfitterebbero di questa debolezza
Le apparenze. E' solo che sono dimentica di me. Talmente dimentica da far sembrare sicurezza quel che in realtà è solo amnesia.
 
Nota a margine:
Il rispetto è altra cosa.
Il rispetto lo pretendo e me lo conquisto.

martedì 9 febbraio 2010


Mi dico che c'è gente messa peggio, eppure la mia insoddisfazione continua a crescere a dismisura. 
Insofferente al non rispetto verso chi non rispetta le semplici regole della buona educazione, chi sbattendo gli occhi se ne sbatte degli altri.
Ogni cosa è greve. Mi accorgo degli altri e gli altri mi irritano. 
Mi irrita la leggerezza, mi irrita la gravità.
Mi irrita la neve, il disagio, il non lavorare.
Mi irritano i giornali, i politici.
Mi irritano le stronzate, i film stupidi, il grande fratello, le veline, chi affida all'aspetto fisico e allo spogliarsi il loro senso della vita.
Mi irrita che con onestà, etica, morale e sincerità non si avanzi nemmeno di un gradino in questa società ipocrita e superficiale.
Mi irrita il mondo e tutto il suo contorno.
Mi irrito io.

mercoledì 27 gennaio 2010

La decenza: si picchiano, si insultano, non parlano correttamente italiano, non discutono, simulano accoppiamenti ma solo per una bestemmia si viene espulsi (vedendo mai dire gf)

mercoledì 6 gennaio 2010

Al di là della rabbia.
della speranza.
della fiducia.

Sta così. nelle sue volute di fumo senza che abbia la forza per smuovere il destino.

e adesso

 Adesso ho smesso di piangere, ho smesso di mangiare,  sono in convalescenza. Ci stiamo sbagliando ragazze... ho fatto un tour delle canzoni...