Quando la vita ti da mille motivi per cadere, tu rialzati
quando i giorni sembrano bui e senza via d’uscita, tu spera,
quando le delusioni urlano più forte dei sogni, tu costruisci
quando le rughe solcano il tuo viso, tu sorridi,
quando ti senti solo, vieni a cercarmi,
ti parlerò di come fare a rialzarti, ma tu fa lo stesso con me.
Ne ho bisogno… Miglioriamo insieme!
Stephen Littleword, Nulla è per caso
Papà
lunedì 8 ottobre 2012
lunedì 1 ottobre 2012
Ho una pessima notizia da darti
Come vedi i tempi sono duri, non c'è lavoro e non crediamo che arriverà, questa è la tua lettera di licenziamento.
Non so che reazione ho avuto, è la prima volta che mi capita, non intacca la fiducia nella mia capacità di lavorare né di imparare.
Non ho il cervello pigro, mi adatto e mi appassiono.
Non ho pensato nemmeno per un momento che fosse colpa mia, mi stavo già alzando, mi hanno trattenuta.
Ho detto che non c'era niente da dire, ho firmato e son scesa.
mi hanno commosso i miei colleghi che mi hanno detto: come tu? no, non ci credo.
mi hanno commosso che qualcuno si è messo a piangere
Io no, ho aspettato di svoltare l'angolo.
Con silvia al mio fianco ovviamente.
Mi spiace per loro, per il nostro affiatamento, per come lavoravamo bene insieme ma, a parte i soldi per cui sarà molto dura, per il resto io ho riso molto anche con i miei clienti, lavorando si entra in sintonia.
Non so cosa mi aspetta.
Decanto questo licenziamento.
Poi vedrò.
Poi si vedrà.
L'unico fallimento sarà tornare dai miei genitori a vivere se davvero le cose si mettessero male.
*Scelgo l'immagine di Giuliana che mi sembra la più azzeccata.
Non so che reazione ho avuto, è la prima volta che mi capita, non intacca la fiducia nella mia capacità di lavorare né di imparare.
Non ho il cervello pigro, mi adatto e mi appassiono.
Non ho pensato nemmeno per un momento che fosse colpa mia, mi stavo già alzando, mi hanno trattenuta.
Ho detto che non c'era niente da dire, ho firmato e son scesa.
mi hanno commosso i miei colleghi che mi hanno detto: come tu? no, non ci credo.
mi hanno commosso che qualcuno si è messo a piangere
Io no, ho aspettato di svoltare l'angolo.
Con silvia al mio fianco ovviamente.
Mi spiace per loro, per il nostro affiatamento, per come lavoravamo bene insieme ma, a parte i soldi per cui sarà molto dura, per il resto io ho riso molto anche con i miei clienti, lavorando si entra in sintonia.
Non so cosa mi aspetta.
Decanto questo licenziamento.
Poi vedrò.
Poi si vedrà.
L'unico fallimento sarà tornare dai miei genitori a vivere se davvero le cose si mettessero male.
*Scelgo l'immagine di Giuliana che mi sembra la più azzeccata.
giovedì 27 settembre 2012
lunedì 10 settembre 2012
La pazza
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Così son dentro.
Forse così appaio pure fuori.
Mi sento sempre più aliena, sempre più commediante, sempre meno me.
Le notizie sul mondo scorrono e non mi sorprendo più, mi indigno con la consapevolezza che non serve a niente.
Vivo camminando e a volte trascinando i piedi. Vivo e combatto. Ma il senso qual è?
E più la vita e gli esseri umani mi deludono più l'illusorio disincanto e l'indifferenza crescono. il giorno che scoppierà sarà un fiume in piena e io non la saprò gestire.
Non ho nostalgia di me ma ho nostalgia di quando sapevo scrivere quel che provavo.
sabato 8 settembre 2012
giovedì 6 settembre 2012
il giorno del passato.
Puntuale è arrivato, lo so, lo so sempre però sempre mi sento fallita e sconfitta. Non importa quanto avanti io sia andata da quei giorni, oggi è il giorno del ritorno e torno indietro.
E mi ritroverò ancora a spiegare i motivi, mi ritroverò ad ascoltare le solite minchiate che mi vengono dette come chi recita una preghiera in chiesa.
Lo so.
So che starò seduta e mi sentirò sperduta, non capiranno le lacrime, mi giudicheranno una poverina che ha paura per un nonnulla perché loro non sanno. Nessuno lo sa realmente, nemmeno chi c’è passato ha l’esatta percezione. Ognuno ha sentimenti propri, esperienze diverse, reazioni ed emozioni simili ma assolutamente diverse.
Così sarà.
Spero che passi in fretta.
Ma ora sono in purgatorio ed espiare i miei peccati.
Noi vediamo ciò che scegliamo di vedere. dal film "Al di là dei sogni"
Noi vediamo ciò che scegliamo di vedere. dal film "Al di là dei sogni"
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* Nella mia lunga carriera di blogger ho attaccato così tante volte la chiesa, la religione, i musulmani passando persino per intollerante,...
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