mercoledì 24 agosto 2011

una piccola parte della Famigghia
Eravamo felici?
Non lo so.
A quel tempo forse no, ma nel ricordo dell'infanzia le cose si addolciscono e ogni cosa è intrisa della comicità che viene dal ricordo.
Ci ho pensato oggi, il mare. Le case in affitto in tre famiglie minimo.
Papà che mi insegnava a nuotare ed io pensavo volesse affogarmi.
Il salvagente, i braccioli e poi le pinne.
Nuoto ancora così, come se avessi le pinne ai piedi.
L’incanto del mare sott’acqua in cui c’erano ancora mille pesci diversi.
Mamma e il formaggio sul fornello. Era buono, forse perché era fatto di amore.
E i cugine, quella enorme famiglia.
Le lumache se pioveva, dividersi i soldi se mancavano, i viaggi in treno infiniti.
Il canotto e il nonno che era sopravvissuto alla guerra ma che aveva paura dell’acqua.
C’era sempre molto rumore. Un chiacchiericcio continuo.
Le balere e loro ubriachi.
Ci ho pensato tanto.
mi son detta, ora li chiamo quei cugini, quelli che io ho imboccato. Quelli dell’aeroplano per farli mangiare. Quelli dei giochi e dei dispetti.
Castelli di sabbia e pane e nutella.
Ma siamo cresciuti.
Non abbiamo più niente da dire, da condividere.
Che rimanga lì il ricordo, in quelle foto ingiallite, in quei filmati senza suono. Cristallizzati nel tempo della mia felicità.

lunedì 22 agosto 2011

Ho nostalgia della mia giovinezza.
Dell'ingenuità, del mondo ai miei piedi, del tutto e del niente che avevo.
E di tutti quelle infinite possibilità che mi pareva di possedere, il poter rimandare perché, pensavo, di possedere tempo infinito per ogni cosa.

domenica 7 agosto 2011

Ieri, cercando foto, vi ho ritrovati.
Quando la smetterete di mancarmi. Vorrei potervi tirare fuori da quelle foto per un ultimo abbraccio.

mercoledì 3 agosto 2011

Ogni grande cambiamento nella storia, è stato accompagnato da una persona che poi ha fatto da calamita ad altri uomini.
Ma una frase è stata ripetuta a tutti negli anni: tanto non cambierà mai niente, è inutile.

*Per fare un esempio oggi c'è un presidente nero alla casa bianca.
Preferisco indignarmi ogni giorno, che arrendermi.

mercoledì 27 luglio 2011

Lezioni

Alla fine ogni esperienza serve no? per conoscersi un po' di più.
Non sono più capace di scrivere di sangue e anima, son più razionale.
Infatti il blog, alla fine è più brutto.
Il salto nel mondo c'è stato. Il mondo è per tre quarti un posto che non fa per me.
Life on mars è la canzone che davvero mi rappresenta.
But the film is a saddening bore
'Cause I wrote it
ten times or more 
No, preferisco i grandi spazi ai piccoli centri, che ancora e ancora per quanto mi sforzi i film di pierino non mi fanno ridere né le coesioni dei molti contro pochi.
Non riesco a prendere alla leggera nemmeno comportamenti da sedicenni da persone adulte, ne ho da leggere a iosa sui giornali ogni giorno.
Che persone che inneggiano alla tolleranza poi si scannano per sciocchezze, che i più talentuosi rimangono in un angolo e scrivono per loro stessi. Incuranti, forse, del numero di lettori.
Ed è così che son asociale, di quell'asocialità che mi ha insegnato l'educazione, forse un po' falsa, di essere al massimo cortesi con chi non si conosce. 
E la debolezza di prenderla per il mondo che mi sembra ingiusto.
Sempre e comunque.
Da ogni angolazione io lo guardi.

mercoledì 20 luglio 2011

Ah signora mia

"E no, a casa io stira, pulisco i vetri. Mica sono lavori da uomo." Cit

E certo ora ogni volta che un uomo pulisce i vetri gli cade il pisello

e adesso

 Adesso ho smesso di piangere, ho smesso di mangiare,  sono in convalescenza. Ci stiamo sbagliando ragazze... ho fatto un tour delle canzoni...