La morte è un attimo che non conta niente,
la vita è quel che in realtà lasciamo come eredità.
E' questo che ho imparato dicendo addio negli anni. E' davvero un attimo e quell'attimo non lo voglio portare come un bagaglio ingombrante e pesante che sfocia anche i miei sogni, perché non ho mai avuto un sogno, un sogno bello in cui abbracci ancora una volta chi non c'è più.
Oggi tornando a casa pensavo a quanto vorrei che avessero ragione chi dice che c'è un dopo, un dopo fatto di energia, un dopo dove poter ritrovarci, sarebbe consolatorio, sarebbe come unguento su una ferita. Ma io non ci riesco. Io penso che è finita. Ed allora l'unica possibilità che ho io di onorare è ricordare.
Non più la morte.
La vita.
Il vissuto, il riso, il pianto e quella gioia che si intravede in ogni filmato che riguardo con emozione.
Sono stati i miei momenti di piena felicità quelli vissuti in quella casa in francia.
La morte è sconfitta.