Non lo so, non lo so. Io non son stata mai comunista né fascista.
Io sto sempre con la minoranza.
Sono radicale, almeno credo
Sono liberale.
Sono per la laicità dello stato
Per uguali diritti e doveri
Per la meritocrazia nelle questioni lavorative
Per l'onestà
Per la libertà di espressione con i dovuti limiti ad incitamento alla violenza
Ma c'era quella cosa lì
Sì quella roba... del 1947
come si chiamava
ah sì
La Costituzione della Repubblica Italiana
venerdì 30 luglio 2010
Sincerità
Mi guardi e sorridi. Avrai 20 bambini che si tuffano a cui badare.
Ma appoggi gli occhiali da me.
Ed io mi guardo intorno in cerca di qualcun'altra o altro.
Sì siamo in pochi.
No, né a destra né a sinistra né dietro.
Ci son solo io.
Innegabilmente giovane e carino. Troppo giovane
Sarà che son l'unica donna con la gonna?
Non lo so.
Insisti.
Son un po' arrugginita ma mi sembra...
e continui. Continui ancora. Per un'ora.
Mi rituffo nel libro.
Sei ancora lì. E prima le scarpe. E poi gli occhiali. No sai, sei in una piscina di non so quanti metri quadrati.
Vabbè
mi sbaglierò
Mi rigiro ancora una volta stiracchiandomi.
Il bambino fa i capricci, io sorrido, tu sorridi complice e lo punisci.
Torno a casa, entro in ascensore
mi guardo allo specchio
e dico
Ma piantala Cri. Figurati!
Ma appoggi gli occhiali da me.
Ed io mi guardo intorno in cerca di qualcun'altra o altro.
Sì siamo in pochi.
No, né a destra né a sinistra né dietro.
Ci son solo io.
Innegabilmente giovane e carino. Troppo giovane
Sarà che son l'unica donna con la gonna?
Non lo so.
Insisti.
Son un po' arrugginita ma mi sembra...
e continui. Continui ancora. Per un'ora.
Mi rituffo nel libro.
Sei ancora lì. E prima le scarpe. E poi gli occhiali. No sai, sei in una piscina di non so quanti metri quadrati.
Vabbè
mi sbaglierò
Mi rigiro ancora una volta stiracchiandomi.
Il bambino fa i capricci, io sorrido, tu sorridi complice e lo punisci.
Torno a casa, entro in ascensore
mi guardo allo specchio
e dico
Ma piantala Cri. Figurati!
Ed ogni volta che mi sveglio così presto ho il sapore della partenza per un viaggio di quando ero bambina oppure mi aspetto che mia nonna mi porti il croissant fresco da un momento all'altro
...
cosa non darei per vederla spuntare alle mie spalle
-Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
Paulo Coelho
...
cosa non darei per vederla spuntare alle mie spalle
-Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
Paulo Coelho
giovedì 29 luglio 2010
Dovremmo proprio amare anche le nostre di imperfezioni. Io mi innamoro dell'imperfezione, mi disinnamoro delle mie.
L'età? chi lo sa. Esperienza. non lo so.
So che oramai non vedo più bellezza nei modelli stereotipati.
E' come nel film Amore a prima svista, come se mi avessero fatto una magìa.
So che oramai non vedo più bellezza nei modelli stereotipati.
E' come nel film Amore a prima svista, come se mi avessero fatto una magìa.
Sto oltre. Oltre all'apparenza e vedo, annuso, anima cuore e cervello.
E quindi naturalmente bellezza dove i più non la riescono a scorgere.
Uomini e donne, indifferentemente.
Anzi son proprio quei difetti di cui la gente si lamenta di più che mi piacciono.
Mi piace il naso storto, i denti da castoro, le donne tipo Tamara de Lempicka o anche Botero. Le mingherline. Non fa differenza.
Certo davanti a Depp pure io traballo, ma è una foto messa lì, un personaggio che scorre in un film. L'uomo chi sa com'è.
Mi piace avere questo dono conquistato.
Nota a margine: Altra questione per l'attrazione fisica. Lì proprio mai avuto pregiudizi fisici. Che fossero begli uomini era secondario. Era il ridere insieme, il fascino, la complicità, la scossa improvvisa solo allo sfiorare delle mani.mercoledì 28 luglio 2010
Vuoi vincere facile?
son la più brava!
Dopo che l'anno scorso son stata Miglior Bloggatrice Refusa-trice
Quest'anno ri-vinco il premio:
puntuale spaccaballosità
Grazie a Crisalide di avermi votato.
Sono talmente emozionata. Ho le lacrime agli occhi, scusate... negli occhi.
Sono talmente emozionata. Ho le lacrime agli occhi, scusate... negli occhi.
I miei sogni? la pace nel mondo.
Amo le cose semplici e son una persona solare.
martedì 27 luglio 2010
Caporali
Se il capo è di quelli che accettano critiche vado pure oltre.
Il problema degli ultimi anni è che i capi che non devono essere capi per mancanza di capacità o per i motivi sbagliati si sono moltiplicati, con grande contentezza della gente comune, che in fondo disprezza chi ne sa di più perché la fa sentire ignorante.
Allo stesso modo i capi non si circondano più di persone più capaci di loro, perché uno più capace mette in luce la tua idiozia. Ecco che si crea il meraviglioso presupposto per cui un intero Paese può tranquillamente essere governato da chi segue il sentire comune senza preoccuparsi di andare a vedere se questo sentire comune ha un senso anche razionale.
Anzi, gli fa gioco, seguire il sentire comune.
Ed ecco come chi avrebbe i mezzi e le capacità per svelare l'insensatezza del gioco viene messo in minoranza, denigrato, sbugiardato, privato di una qualunque autorità. Tutto questo mi fa pensare al paese di mia madre, dove un drappello di anziani, che avevano la quinta elementare e non avevano mai tirato su un muro in vita loro, un giorno si misero a guardare un progetto di ristrutturazione di un architetto, cominciando a denigrarlo perché non si faceva così. Mio padre li stava ascoltando, facendosi delle grasse risate, da geometra quale era, all'idea delle cretinate che raccontavano. Ecco, i vecchietti sono diventati il paese reale. Con l'aggravante che il paese reale post 1970 aveva le possibilità di crearsi una coscienza critica e l'accesso ai mezzi di comunicazione, a prescindere dalla televisione, che i vecchietti non avevano mai avuto. - giuliana dea
Tramite Ubikindred Il fascismo, una volta raggiunta la fase adulta, è una malapianta difficile da estirpare, per quello bisogna prenderlo quando è ancora nella sua meno riconoscibile fase larvale, il senso comune... (tramite http://ff.im/ojrW1)
Il problema degli ultimi anni è che i capi che non devono essere capi per mancanza di capacità o per i motivi sbagliati si sono moltiplicati, con grande contentezza della gente comune, che in fondo disprezza chi ne sa di più perché la fa sentire ignorante.
Allo stesso modo i capi non si circondano più di persone più capaci di loro, perché uno più capace mette in luce la tua idiozia. Ecco che si crea il meraviglioso presupposto per cui un intero Paese può tranquillamente essere governato da chi segue il sentire comune senza preoccuparsi di andare a vedere se questo sentire comune ha un senso anche razionale.
Anzi, gli fa gioco, seguire il sentire comune.
Ed ecco come chi avrebbe i mezzi e le capacità per svelare l'insensatezza del gioco viene messo in minoranza, denigrato, sbugiardato, privato di una qualunque autorità. Tutto questo mi fa pensare al paese di mia madre, dove un drappello di anziani, che avevano la quinta elementare e non avevano mai tirato su un muro in vita loro, un giorno si misero a guardare un progetto di ristrutturazione di un architetto, cominciando a denigrarlo perché non si faceva così. Mio padre li stava ascoltando, facendosi delle grasse risate, da geometra quale era, all'idea delle cretinate che raccontavano. Ecco, i vecchietti sono diventati il paese reale. Con l'aggravante che il paese reale post 1970 aveva le possibilità di crearsi una coscienza critica e l'accesso ai mezzi di comunicazione, a prescindere dalla televisione, che i vecchietti non avevano mai avuto. - giuliana dea
Tramite Ubikindred Il fascismo, una volta raggiunta la fase adulta, è una malapianta difficile da estirpare, per quello bisogna prenderlo quando è ancora nella sua meno riconoscibile fase larvale, il senso comune... (tramite http://ff.im/ojrW1)
domenica 25 luglio 2010
E si può amare in maniera diversa, questo è certo, ma non me
Ascolto attentamente le cose che mi vengono dette, anche se non me le ricordo.
Son cambiata è vero in questi anni, ma ancora ho dei punti incrollabili.
Posso accettare alcuni modi di amare strani, ma non riuscirò mai a comprenderli.
Il male in qualsiasi forma si riproduca non è amore.
Sarà il segno tangibile ed indelebile dell'infanzia ma per me è amore: bene, abbraccio, bacio, liti, sostegno, far del bene o almeno provarci.
Violenza, umiliazione vanno contro a ciò che io ritengo sia il voler bene. Niente non comprendo. Non potrò mai capirlo. Però ora posso accettarlo.
Nota a margine:
è certo che mai più nessuno mi farà del male con la scusa, lo faccio per il tuo bene. Perché lo so io qual è il mio bene. Al massimo la gente che dice queste cose attacca su di te quello che vorrebbero fatto a loro.
Un altro punto fermo sempre sarà la diffidenza verso chi mi dice Non ti farò mai del male. Ecco in quel preciso momento io comincio a correre.
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e adesso
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UAAR 1. Credo profondamente nel diritto di ognuno di Credere anche alla fatina dei denti se questo gli è di consolazione. 2. Che, nella bib...
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* Nella mia lunga carriera di blogger ho attaccato così tante volte la chiesa, la religione, i musulmani passando persino per intollerante,...
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